Il paradigma che ispira ogni scelta didattica e pedagogica della nostra scuola è la personalizzazione dei percorsi formativi conformi alla realtà di ciascun alunno.
Quest'anno sono state introdotte dal ministro Fioroni delle novitࠍ riguardo alla costruzione del curricolo per il primo ciclo dell'istruzione (scuola primaria e secondaria di primo grado)
Ecco i nuovi documenti di riferimento:
Nel Profilo Educativo, Culturale e Professionale (PECUP) è indicato come dovrebbe essere l'alunno al termine della Scuola Secondaria di I grado e nelle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati (PSP) sono riportati gli Obiettivi Specifici di Apprendimento (OSA) - art. 8 DPR 275/99 cioè le Conoscenze e le Abilità di ciascuna disciplina e dell'Educazione alla Convivenza civile, da considerare livelli essenziali di prestazione che tutti i docenti devono assicurare entro il termine del biennio e del triennio.
Questi Documenti costituiscono i riferimenti fondamentali per l'azione didattica del docente.
L'Autonomia scolastica ha contribuito ad ampliare gli spazi di flessibilità del tempo scuola e del curricolo. In base alla Legge delega n.59/1997 e ai successivi provvedimenti di attuazione, la nostra scuola mette in atto i seguenti modelli di flessibilità: